L’amore è vita o la vita è amore?

Maria Luperini Panna – Verrò a passeggiare i ricordi nei vicoli di Genova, Liberodiscrivere edizioni 2009 (pagg. 76) – ISBN 9788873 882459

Leggendo raccolte di poesie si impara a non dare mai nulla per scontato e ciò che a un rapido sguardo può sembrare un canto in sordina, spesso si rivela un affresco potente come in “Verrò a passeggiare i ricordi…”.

I componimenti di Maria Luperini sono dei piccoli acquerelli che ci fanno sognare a occhi aperti. Le immagini si affiancano e si sovrappongono l’un l’altra, creando l’effetto di un ciottolo gettato nello stagno che turba solo momentaneamente l’immagine riflessa.

Lo stile dell’autrice è autentico e personale, le similitudini utilizzate assumono significati sempre nuovi, dove le persone sono descritte attraverso emozioni e sensazioni dovute alla percezione dei sentimenti. Genova e i suoi caruggi, la Liguria e le atmosfere magiche create dalla natura costituiscono lo scenario dove prendono vita le persone care.

Uno stile semplice, ma pulito che deve la sua forza al filo di parole snocciolato nella sequenza dei versi.

La raccolta si legge agevolmente e facilmente si riprende in mano per rituffarsi tra le sue pagine mai sazi di considerarne nuovi aspetti. Mi ha colpita una poesia su tutte “L’arcano potere delle madri”.

 Verrò a passeggiare i ricordi

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Il magma interno

Enzo Gaia – Come Arlecchino, IBISKOS EDITRICE, 1993 (pagg. 44, finalista al concorso di poesia IBISKOS ’93, disegni di Aurora Natale Boni)

Enzo Gaia – A metà strada, Il Portone/Letteraria, 1999 (pagg. 30, vincitore del premio Il Portone)

Due raccolte di poesie, ancora lontane dalla ricerca metrica, ma dove il contenuto prevale e sublima i versi: c’è tanto dentro!

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Questa non è una recensione; sono alcune riflessioni stimolate dalla lettura delle raccolte di poesia di Enzo Gaia cantastorie Spezzino, come ama definirsi.

Leggendole e rileggendole ho acquisito la conoscenza intima e la conferma che Enzo è così come appare: trasparente (eviterò facili battute relative al sovrappeso, ma parlo del suo animo non dell’orpello corporale, sic!).

Non so quando abbia effettivamente scritto le poesie, forse a vent’anni? Non so quando abbia cominciato a confrontarsi e, soprattutto, a scontrarsi con la realtà e con la Società e quando si è reso conto di non essere allineato come un bravo soldatino.

Ha compreso di essere un cantastorie, un allegro saltimbanco dove la festosità dell’essere si ferma sull’epidermide, creando una dicotomia insanabile tra essere dolorante e apparire gioioso.

Anche la linearità del pensiero, la moralità insita nel modo di essere, la purezza cristallina delle idee e l’incapacità di accettare la prevalenza del male e della bruttura d’animo e di farsene una ragione, mi hanno fatto apprezzare quanto scrive.

In fondo, Enzo conosce bene la negatività in cui siamo costretti a vivere, però non l’accetta e non è capace ad allinearsi, così continua a scontrarsi con la vita basandosi sul teorema che ciò che è logico e lineare debba ragionevolmente prevalere.

Ritengo che il commento migliore e più pertinente lo abbia fatto Aurora, l’illustratrice delle sillogi,  scrivendo: – Ebbene, se saremo stati capaci di proporre un assaggio di questa “medicina”…- è vero, Enzo vuole e spera di cambiare il Mondo nonostante tutti gli schiaffi ricevuti!

Molti direbbero che è un autolesionista, un illuso, un sognatore e chi più ne ha, più ne metta.

Per quanto mi riguarda, trovo che il non volersi arrendere sia un pregio e la forza delle sue poesie. Non occorre scrivere in metrica per trasmettere forza e sentimenti, Enzo è lo Sturm und Drang Spezzino (in italiano tempesta e impeto) che si prefigge di sconfiggere il Caos prodotto dal Male.

Dopo aver letto le filastrocche disarmate, devo però sottolineare, che l’uso della metrica migliora la comunicatività del messaggio insito nei testi del poeta.

Grazie per avermi riportata indietro nel tempo verso la nostalgia della semplicità e dell’incorruttibilità.

 

 

 

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Fino in Fondo – 2018

Al via la seconda edizione del premio poetico in ricordo di Francesca Voi…

Vi propongo il bando: Fino in fondo II edizione

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Amore secondo Lorenzo

Inventare una poesia di quattro strofe in rima baciata

Amore

 

I bambini sono carichi di sorprese e, per quanto tempo possa trascorrere, non finiranno mai di stupirmi. La poesia che si può leggere nella foto è stata scritta da mio nipote Lorenzo, nove anni, frequentatore della quarta elementare.

È un componimento originale, concepito senza l’intervento degli adulti e redatto a scuola dopo la spiegazione della maestra.

Dove voglio arrivare con questo discorso un po’ strampalato frutto di una zia orgogliosa?

Semplice: Dalmazio Masini, propugnatore del “Dolce stile eterno”, ha pienamente ragione nel sostenere l’uso della metrica come indicato al punto numero due del Manifesto.

 

Noi vogliamo costruire una poesia moderna nei contenuti e nella sintassi, ma rigorosa nell’uso del verso ritmico.

 

Un bambino, scevro da influenze e sovrastrutture culturali, ignaro dei capolavori della Poesia con la lettera “P” maiuscola, tende a scrivere versi in metrica seguendo un andamento ritmico che, pur non essendo rigorosamente rispettoso dei canoni stabiliti, può essere declamato ad alta voce.

È vero che un lettore/attore professionista riesce a fare apparire bello anche un componimento che non può essere chiamato poesia, ma proprio perché, recitando, impone lui le pause e gli accenti che non sono presenti nel testo.

 

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Auguri di buon Natale

Pupazzo neve

A grandi passi si avvicina il Natale. Questo periodo mi ha sempre coinvolta intensamente, sia perché mi piace preparare il Presepe egli altri addobbi Natalizi, sia perché mi riporta vicino ai familiari e mi fa dimenticare, almeno per un po’, i problemi che mi affliggono.

È anche periodo di consuntivi, di archiviazione del passato e dell’inizio di nuove avventure letterarie.

Ho deciso così di offrirti la possibilità di acquistare FANTASTICHE RIFLESSIONI, in versione e-book, al prezzo di 2,99 Euro.

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/270247/fantastiche-riflessioni/

 

I libri non sono mai obsoleti, almeno i buoni libri come lo è la mia raccolta di racconti, però è tempo di guardare avanti, come capisce la protagonista de’ “Il Caffè degli Artisti” anche se, per comprendere ciò, a lei è necessario l’intervento del soprannaturale.

Auguri di un felice Natale 2017 e per un fantastico 2018.

 

Tutti matti per i gatti!

carissimi visitatori e naviganti l’accademia Alfieri organizza il primo concorso del 2018 questa volta si apre anche ad altre arti come la fotografia , chi fosse interessato a partecipare invvii subito le foto a gioia.guarducci@alice.it in giuria anche docenti Fiaf , esperti nell’arte fotografica, la premiazione avverrà in concomitanza della festa internazionale del Gatto e […]

via primo concorso in calendario per il 2018 — DIALOGO SULLA POESIA

e-book

Si avvicina la fine del 2017 e, come mio solito, ne approfitto per effettuare consuntivi e guardare al futuro.
Per questo ho deciso di chiudere il capitolo FANTASTICHE RIFLESSIONI offrendo la versione e-book a soli 2,99 €
Approfittatene!

e-book FANTASTICHE RIFLESSIONI

Nicoletta Berliri - Fantastiche riflessioni